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Rai 3 si scaglia contro la Juve: Report smaschera i retroscena del suicidio di Bucci

bucci-tifosi-juve-895828Ieri sera è andata in onda su Rai 3 una puntata di "Report" in cui si è posta la lente di ingrandimento sul brutto episodio di suicidio di Raffaele Bucci, capo ultras della Juventus, avvenuto nel 2016 e di altri due preoccupanti aspetti che sono ormai legati da tempo alla figura della società Juventus: i rapporti con l'ndrangheta e il bagarinaggio. 


La puntata ha messo a nudo, tramite numerose intercettazioni telefoniche, eventuali situazioni molto scomode per il presidente dei bianconeri, Andrea Agnelli, il difensore nonché vice-capitano, Leonardo Bonucci, ed altri membri della società e del tifo juventino (come il capo della security, Alessandro D'Angelo e vari ultrà, accusati di avere rapporti diretti con esponenti di associazioni criminali). 

Per quanto concerne il suicidio dell'ultrà Raffaello Bucci, membro di rilievo del tifo organizzato bianconero, pare che il fatale gesto sia stato frutto di continue pressioni da parte di personaggi affiliati all'ndrangheta, i quali avrebbero scoperto che l'uomo in realtà era un infiltrato dei servizi segreti e passava informazioni sulla presenza dell'associazione criminale nella tifoseria della Juventus; mettono i brividi, a tal proposito, le intercettazioni telefoniche del Manager Security, Alessandro d'Angelo, seguenti la morte del capo ultrà:

"Ho un problema,Ciccio si è ucciso. Ciccio si è suicidato".
"Non sono riuscito a ferrmarlo, si è suicidato stamattina, si è gettato da un ponte, aveva paura di qualcosa".
"Era terrorizzato, diceva di essere un uomo morto". 

Queste parole sono state dette a telefono a Leonardo Bonucci, il quale si mostra sconcertato, affermando:"Non ci credo", e ancora:"Quando è andato, l'altro ieri mattina?"; parole che immischiano chiaramente il difensore bianconero nella brutta vicenda.

Oltre all'episodio di Bucci, Report ha anche messo a nudo il crimine di bagarinaggio che aleggia nei pressi dello Juventus Stadium grazie a testimonianze di chi, con esperienze dirette, assiste ogni domenica a questo scempio e di chi, ancora oggi, commette tale reato; anche quest'ultimo crimine sarebbe direttamente collegato all'ndrangheta, protagonista indiscussa della puntata a braccetto con la Juventus e i "Drughi". 

Legami con associazioni criminali, reato di bagarinaggio, istigazione al suicidio, intestazione di denaro sporco ricavato da costanti vincite illecite; questi sono i punti emersi nella puntata di stasera, e questi sono i cardini da cui ripartire per spulciare fino in fondo ogni singolo particolare di questa brutta, brutta storia, per far sì che l'Italia non venga vista ancora una volta come "Il Paese dei balocchi" anche in ambito sportivo, ma soprattutto per cercare di lavar via la macchia della corruzione che si sta pian piano espandendo nel mondo del pallone. 

VERGOGNOSO TUTTOSPORT: INSIGNE SCOMPARE DALLA CHAMPIONS

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Non una bella vicenda, quella rimbalzata ieri dai social, con alcune zone d'Italia dove l'edizione di Tuttosport è stata distribuita con una prima pagina modificata, senza la presenza di Lorenzo Insigne tra i giocatori protagonisti delle squadre impegnate nel sorteggio di ieri di Champions League.

“Tuttospork” rinomato giornale juventino, trattato giornalai e non giornalisti, ha ben pensato di rimuovere il napoletano Insigne dai giornali distribuiti al nord Italia.

DIPRE'-TOMMASI, CRONACHE DI UNA FINTA FAVOLA

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DIPRE’ – TOMMASI , CRONACA DI UNA VERGOGNOSA PARABOLA

Avete presente quelle belle favole fatte di principesse e principi, di luoghi incantati e grandi avventure? A volte abbiamo davvero l’impressione che non esistano e che, purtroppo, in questo mondo non vi è spazio per esse. Adesso vi dimostreremo il perché…

No oggi non vi racconteremo una favola, bensì una storia vera, dai contorni più cupi e realistici, tipici di una quotidianità e di un’Italia sempre più capace di stupirci in negativo. Da una parte Sara Tommasi, showgirl, attrice e modella italiana, dall’altra Andrea Diprè , laureato in giurisprudenza ma attualmente non  iscritto all’Ordine degli Avvocati. Il suo “successo”, o presunto tale, trova le sue radici in YouTube, nota piattaforma del web, dove pubblica una serie di video in cui intervista personaggi più o meno noti (quanto talvolta strambi), figurando come un vero e proprio talent scout, anche se molto spesso i suoi ospiti non dimostrano poi particolare (e tanto meno vero) talento. Il signor Diprè diventa  “famoso” , la fiducia in se stesso non manca , tanto da prefigurarsi come il fondatore di una vera e propria religione, il dipreismo, con pochi ma semplici precetti: sesso, droga e soldi. Alla faccia della religione…

Comunque non è questa la sede in cui si ha intenzione di screditare le “credenze religiose” del fantomatico “avvocato “ ( o per meglio dire critico d’arte? O filosofo ? Ma dai, tagliamo la testa al toro e chiamiamolo direttamente “MESSIA”, si dia a Cesare quel che è di Cesare), piuttosto si vuol  parlare e fare chiarezza sulla vicenda che lo ha visto coinvolto assieme alla bella Sara Tommasi: nel giro di poche settimane sono iniziati a circolare dei video sempre più spinti (e sottolineiamo come non adatti ad un pubblico di ragazzini quale spesso è quello che segue su YouTube questo personaggio) in cui i due dichiaravano prima il loro amore e poi la decisione di sposarsi secondo un rito RIGOROSAMENTE DIPREISTA.

Tralasciando ancora una volta la non condivisibile  “credenza “ del signor Andrea Diprè , è sembrato di vedere una Sara Tommasi ai limiti della coscienza e della razionalità , una donna che probabilmente non si capacitava di ciò che stava facendo, quello per cui stava prestando la sua immagine e i numerosi danni che la sua persona si prestava a subire.

Credo che tutti voi che state leggendo questo articolo abbiate avuto “l’onore” di vedere i sopracitati video davvero poco decorosi, anzi diciamolo pure , VERGOGNOSI !

Tutti siamo perfettamente in grado e abbastanza coscienziosi per condannare il comportamento di Andrea Diprè , molti di noi hanno anche preso parte attiva in tali circostanze segnalando in massa la sua pagina facebook. A tal proposito non si può non menzionare e rendere onore all’operato di MARIO FERRI , il quale si è battuto ATTIVAMENTE  cercando di ottenere giustizia nei confronti di Sara Tommasi DENUNCIANDO IL SIGNOR DIPRE’, dimostrando di non voler solamente muovere una  critica teorica al comportamento del fantomatico avvocato al fine di ottenere qualche “like” in più (mentalità straziante ma ormai pienamente diffusa) quanto più di voler coinvolgere il sociale in una battaglia con alla base determinati ideali. Sulla pagina Facebook dello stesso sono disponibili diversi video a testimonianza del suo agire.

Una volta ogni tanto la giustizia trionfa anche in Italia:  DIPRE’ HA RICEVUTO UNA DIFFIDA AD INCONTRARE SARA TOMMASI !

Ieri su Twitter Sara Tommasi ha inviato un messaggio ai suoi fan per rassicurarli sulle sue condizioni fisiche e psicologiche: "Io sono a casa della mia famiglia - ha detto davanti alla telecamera - e i video che manda Diprè non sono recenti". Quelle immagini dunque "non c'entrano niente con me, adesso" e sarebbero state registrate molto tempo fa ed utilizzate per costruire una storia fasulla. "Io mi sto riprendendo", ha aggiunto la ragazza, dissociandosi da quanto fatto e detto, in un passato recente, da sé stessa dal controverso avvocato. Vorremmo infatti sottolineare come sbagliare è umano, è il perseverare che è diabolico.

 Diprè, nel frattempo, non ha perso tempo e per creare seguito alle sue gesta ha confezionato una nuova storia d'amore con l'ex inquilina del Grande Fratello Giovanna Rigato. Il titolo del post che accompagna il video sembra dettato dal risentimento verso quella che sarebbe dovuta diventare la sua sposa: "Voi chi preferite tra Sara Tommasi e Giovanna Rigato? Io la mia scelta l'ho fatta".

Poi nel video confessa la nuova relazione amorosa: "Voglio condividere con voi la notizia del mio fidanzamento ufficiale", dice l'avvocato, brindando con un calice di vino.

Poche ore dopo il video sulla pagina di Diprè diventa virale, ma è proprio l'ex gieffina che dunque si precipita a registrare a sua volta un messaggio in cui smentisce "categoricamente ogni relazione con Andrea Diprè". Secondo la Rigato, infatti, quel video sarebbe stato fatto molto tempo fa ed era uno scherzo per "la mia amica Sara Tommasi".

L’ennesimo tentativo di speculare fama fallito, per una credibilità che vacilla da parte del popolo del web nei confronti di Diprè.

SIAMO CONTENTI DI POTER GRIDARE UNA SOLA COSA : VITTORIA !

 

 A CURA DI  ANTONIO VULPIO E ROCCO MOLINARI

Ricomincia la serie A, è boom dei decoder pirata con Dazn!

Con il ritorno della stagione calcistica e il fastidio della divisione delle partite, è boom del decoder di Iptv pirata.

L’offerta è apparentemente allettante. Di più: assomiglia ad un affare. Già, perché all’indomani della rivoluzione che ha stravolto il già complesso panorama delle piattaforme televisive dedicate agli appassionati di calcio (triplicandone le offerte) i soliti ignoti - i «signori della truffa» - si sono immediatamente attrezzati riuscendo a proporre un sistema di contraffazione che permette di bypassare il regolare sistema dei contratti di abbonamento. A Napoli lo chiamano il «pezzotto». Un metodo illegale che abbatte nettamente i prezzi di mercato e ti fa accedere sia a Sky, sia a Mediaset che alla neonata Dazn.

 

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C’è chi subito ne ha approfittato. Cedendo alla facile lusinga di chi ti promette tutto, subito, e a un prezzo irrisorio. Dai 10 ai 15 euro al mese per ottenere di accendere la tv potendo usufruire di tutte e tre gli abbonamenti. Peccato che dietro questa offerta si nasconda la trappola che finisce per incatenare ad una lunga serie di reati previsti dal codice penale e puniti anche severamente. E sul fronte del contrasto a questo fenomeno, dietro il quale si cela un’agguerrita organizzazione criminale (e non può escludersi anche la camorra) vigila da settimane la Guardia di Finanza. «Attenzione - ammonisce il comandante del Nucleo di polizia tributaria del comando provinciale delle fiamme gialle  - perché chi, in buona o malafede, cede alla tentazione di farsi installare codici contraffatti di accesso alle piattaforme televisive via parabola o via internet rischia di trasformarsi in un hacker, cioè in un pirata informatico».

 

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- Marco D'Ausilio

Eliminata la pagina facebook di Andreà Diprè ! Sara Tommasi salva! Una vittoria del web e di Mario Ferri il Falco che l'hanno denunciato e bannato per sempre

addio dipre'

Ebbene si, a volte nella giustizia bisogna credere. Andrea Diprè è stato spazzato via dal web , piu precisamente da Facebook.  Una settimana fà abbiamo fatto partire una guerra mediatica contro il falso critico d'arte e falso avvocato. Inanzitutto Mario Ferri il Falco aveva denunciato Diprè ai carabinieri e la procura di Pescara , poi è iniziata la guerra mediatica per fargli chiudere l'account grazie alle segnalazioni di migliaia di utenti FB.

(qui l'appello del Falco a segnalare Diprè https://www.facebook.com/771507269558459/videos/vb.771507269558459/983115418397642/?type=1&theater )

 

Eccomi! Appena uscito dai carabinieri , sono uno stronzo perché mi prendo sempre le gatte da pelare in prima persona !...

Posted by Mario Ferri il falco invasore on Giovedì 28 maggio 2015

Le segnalazioni sono state dai nostri dati qualcosa come 500 mila !!  Questa è una dimostrazione che l'unione fà la forza...  Perchè non applicare questa voglia di combattere anche in altri campi?  comunque tornando a Diprè , ha perso un account con 800 mila utenti , molti ormai sdegnati dai suoi video , ce da dire che l'ex avvocato all'inizio poteva sembrare simpatico , ma poi e' sceso nello squallido , decantando l'uso delle droghe su internet , ma sopratutto sfruttando , drogando e seviziando la povera Sara Tommasi ( che è tornata a casa e non vedrà più il truffatore ) 

Diciamo che Diprè si è auto distrutto , e' stato un pessimo esempio per i giovani , che però per fortuna non l'hanno tramutato in idolo , ma in una persona da eliminare!

Con affetto la redazione incassa il vostro amore , e vi ripetiamo nuovamente ....   L'UNIONE FA' LA FORZA !! 

 

 

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