Contattaci su info@marioferrifalco.it
 
 

IL cane di Emiliano Sala lo attende davanti alla porta...

nalaNala è seduta sull'uscio. Accovacciata davanti alla porta finestra ha lo sguardo fissato verso l'orizzonte. Emiliano Sala, il suo padrone, il suo migliore amico, non farà più ritorno a casa. Nala non lo sa. Il cane che avrebbe dovuto seguire il calciatore anche a Cardiff adesso lo attende lì, come sempre, pazientemente. E' pronta a saltargli addosso scodinzolando per fargli le feste. Annusa l'aria ma quel che fiuta promette nulla di nuobo. La foto postata da Romina, la sorella del giocatore inabissatosi nella Manica, è tenerissima e commovente. "La mia fedele compagna", così l'ex attaccante del Nantes definiva Nala che nelle immagini su Instagram appariva al suo fianco quando, svestiti i panni del bomber d'area di rigore, poteva permettersi un po' di relax al parco, in famiglia, a spasso con quell'amica speciale.

LO SPECIALE RAPPORTO TRA "O NEY" E LA SORELLA

A quanto pare, l'infortunio subito da Neymar durante la sfida di Coppa di Francia contro lo Strasburgo, dove è stato sostituito al minuto 62 dopo un duro scontro con il centrocampista avversario, Zemzemi, potrebbe far saltare al brasiliano per il quinto anno di seguito la partita dell 11 marzo, data di compleanno della sorella, con cui ha un rapporto speciale, come testimonia il tatuaggio sopra riportato. 11 Marzo 2015: Espulso; 11 Marzo 2016 Espulso; 11 Marzo 2017 Infortunato; 11 Marzo 2018 Infortunato; 11 Marzo 2019. CHE COINCIDENZA! neymar-sorella-k0yH--460x458Gazzetta-Webmediagallery-fullscreen

OLIVER GIROUD SI DICHIARA OMOSESSUALE?!

Oliver Giroud attaccante del Chelsea e della nazionale francese, sposato con Jennifer, una bellissima donna con cui ha un figlio maschio ed una figlia femmina, potrebbe aver lasciato intendere di essere omosessuale con queste dichiarazioni ad un'intervista per ''Le Figaro'': ''Il giorno in cui ho scoperto che l'omosessualità è un tabù per il calcio, è quando ho visto il tedesco Thomas Hitzlsperger raccontarsi, nel 2014: è stato molto emozionante. È qui che mi sono detto che era impossibile mostrare la propria omosessualità nel nostro mondo'', poi aggiunge una frase che può voler dir tutto come può non voler dir niente: ''Nello spogliatoio di ogni squadra c'è molto testosterone, si sta tutti insieme, ci sono le docce collettive. È difficile ma purtroppo è così. Capisco il dolore e la difficoltà dei ragazzi nel fare coming out, è una vera e propria prova dopo aver lavorato su se stessi per anni''.

Oliver nel 2012 posò per una rivista a favore degli omosessuali dichiarandosi ''ultra tollerante'' sull'argomento: ''Ho posato per Têtu quando giocavo al Montpellier, all'Arsenal ho detto sì a indossare i "Rainbow Laces" a sostegno della comunità gay. C'è ancora molto lavoro nel mondo del calcio su questo argomento''.

Pur essendo sposato con due figli Oliver potrebbe aver lanciato lanciato un messaggio personale al mondo del calcio cercando di far capire che è omosessuale e che vorrebbe più ''sensibilità'' sull'argomento oppure può aver preso solamente le difese di qualche suo compagno di squadra che non ha il coraggio di dichiararsi al mondo. Sicuramente c'è sotto qualcosa, anche perché non avrebbe fatto queste dichiarazioni senza nessun motivo, magari a breve qualche altro giocatore dopo Hitzlsperger(unico giocatore dichiarato) confesserà la propria omosessualità.

IL PREFERITO DA MIA KHALIFA

Ebbene sì, la pornostar più amata dai giovani segue il calcio! O meglio, ne capisce qualcosa, ed esprime i suoi pensieri. In una recente dichiarazione ha affermato che il suo calciatore preferito é Zidane. Doti tecniche? Macché! Il gesto del francese ai danni di Materazzi nel 2006 (lo ricordate tutti no?) é stato, a detta della 'attrice', il gesto più eccitante mai visto nel calcio, perché la violenza a quanto pare la realtà e non poco!

Che fine ha fatto Miloš Krasić?

milos-krasic-juventus

Arrivato alla Juventus con le mille promesse di diventare uno dei nuovi simboli della Juventus della rinascita.
15 milioni sborsati al CSKA per uno dei talenti più promettenti del calcio serbo. Col capello di Enzo Paolo Turchi era pronto a diventare il "nuovo Nedved" dell'allora Juventus, targata Del Neri.
48 presenze in bianconero e una decina di gol. Il momento più alto della sua carriera. Finito ai margini della squadra sotto la guida di Antonio Conte che gli fece vedere il campo solo 7 volte nel suo ultimo periodo in Italia, passò in Turchia al Fenerbache, dove è definitivamente finito nel dimenticatoio. Se vi state chiedendo che fine abbia fatto Krasic, ebbene sì, ce lo stiamo chiedendo a che noi.

All'età di 34 anni è finito nel campionato polacco, al Lechia Gdańsk. 

Lo ricordiamo con affetto per il siparietto con Antonio Conte, dove non ci capì veramente nulla quando gli diede indicazioni a bordo campo. Forse la realtà è che nessuno ci ha mai capito nulla proprio di lui, o almeno, gli auguriamo che sia così.

Altri articoli...

Contattaci su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
{simplepopup name=poip cookie=5}
{/simplepopup}