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TOP PLAYER PER UNA NOTTE! QUANDO TORINO VENNE...RIBALTATA!

Scorreva l'anno 2009, più precisamente il 31/10/09, sulla panchina del Napoli debuttava un certo Walter Mazzarri, in una partita tutt'altro che banale: Juventus-Napoli.

Pronti via,Juventus avanti con Trezeguet e Giovinco, ma il Napoli trova coraggio e in 22 minuti completa un indimenticabile sorpasso: Hamsik, Datolo e ancora Hamsik sono protagonisti di un tardo di pomeriggio di sabato che entra di diritto nella storia azzurra nell'elenco delle partite pazze, dove il Napoli è abituato a giocarle tutt'oggi. Nel taccuino di quel pomeriggio c'è il Nome di Datolo, Jesus Alberto Datolo, argentino classe 84', dopo il percorso in Argentina, approda al Napoli per ben 6,5 milioni di euro. Nel club partenopeo ha collezionato ben 22 presenze con un solo gol( citato prima). Successivamente però, nel 2010 posa per una rivista gay e il presidente Aurelio de Laurentiis è costretto a privarsene cedendolo in prestito prima all'Olympiakos e poi all'Espanyol, dove tramite uno scambio con Victor Ruiz trova la sua forma. Oggi gioca al Banfield, ma da tutti verrà ricordato solo per quella partita eroica, che a distanza di 9 anni è ancora nei cuori e nelle menti dei tifosi azzurri.jesus-datolo-argentina-napoli

La Top11 della Serie A dopo 10 giornate

MODULO 4-3-3

ALLENATORE: ROBERTO DE ZERBI (SASSUOLO)

 

PORTIERE:

EMIL AUDERO (SAMPDORIA)

 

DIFENSORI:

JOAO CANCELO (JUVENTUS) 

KALIDOU KOULIBALY (NAPOLI) 

GIORGIO CHIELLINI (JUVENTUS) 

CRISTIANO BIRAGHI (FIORENTINA)

 

CENTROCAMPISTI:

MARQUES LOUREIRO ALLAN (NAPOLI)

NICOLO' BARELLA (CAGLIARI)

RODRIGO DE PAUL (UDINESE)

 

ATTACCANTI:

CRISTIANO RONALDO (JUVENTUS)

LORENZO INSIGNE (NAPOLI)

KRZYSZTOF PIATEK (GENOA)

 

É solo un divertimento

IMG-20181016-WA0001Carlo Ancelotti ha partecipato insieme ad altri grandi personaggi al festival dello sport avvenutosi in Trentino. Il neo tecnico del Napoli si è ritrovato a parlare di varie tematiche riguardanti il calcio italiano. Re Carlo ha affermato che bisogna smetterla con gli insulti,altrimenti non avverrà mai la "rinascita" del calcio italiano.L'ultimo noto episodio é capitato all'Allianz Stadium quando é stato apostrofato dagli ultra juventini "maiale" e i napoletani hanno dovuto ascoltare per l'ennesima volta cori razzisti contro la loro città e per questo la curva juventina resterà chiusa per 2 turni. Inoltre appena tornato in Italia,Ancelotti ha notato subito la differenza strutturale tra gli altri paesi e l'Italia e nonostante siano passati ormai 10 anni dal suo ultimo trascorso in Italia (ovviamente prima del suo arrivo al Napoli) le cose,esclusa la Juventus,unico club che non ha avuto minima difficolta a costruire il proprio stadio (chissà perché...) non sono minimamente cambiate. Fa specie che all'estero gli stadi siano grandi tanto quanto i nostri e anche il doppio più costosi...ma sempre pieni,ovviamente si sa,la qualità non é un dettaglio!! Uno dei tanti argomenti affrontati in Trentino é stato "la bellezza dello sport" Ancelotti si è ritrovato a confrontarsi con Guardiola e Sacchi,un trio che fa gola a tutti. Carlo ha parlato anche del suo ritorno in Italia dopo aver vinto tutto con: Chelsea,PSG,Real e Bayern Monaco. Ora Carletto é tornato con un unico obbiettivo: VINCERE a Napoli e nonostante la città era ed é molto attaccata all'ex allenatore Maurizio Sarri,Ancelotti ha avuto una vera e propria accoglienza da eroe e quest'inizio stagione ha fatto cambiare ai tifosi del Napoli che erano un pó perplessi del mercato estivo che adesso non é piu una preoccupazione...Carlo ha inoltre parlato di Insigne spendendo per lui parole al miele,infatti ha esclamato che il magnifico "sente maggiori responsabilità ma si deve sentire sempre più importante per la squadra. Questo è il passo in avanti che può e deve fare per compiere il salto di qualità" infine Ancelotti ha parlato del girone di Champions,affermando che la vittoria con il Liverpool é stato un'enorme passo in avanti,ma la strada é ancora tuortuosissima,inoltre vede la Juventus molto bene,come una delle possibili trionfatrici. Questo discorso deve far riflettere,perché allo stadio ci si va per divertirsi e per tifare ognuno la sua squadra del cuore ma non é possibile che nel 2018 ci sia ancora gente che canti quei cori. Il Calcio è soprattutto un DIVERTIMENTO!!

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UN GOAL SPECIALE PER PAVOLETTI

BD4A70A0-D5C0-42F2-AECF-80CA677B4E3ENella partita del ricordo di Astori, contro la Fiorentina Maran ha fatto a meno di Leonardo Pavoletti per i primi 62’.

Nessuna brutta notizia, anzi una bellissima notizia. L’attaccante del Cagliari è restato fuori perché è diventato papà. Suo figlio Giorgio, il primogenito della coppia, è nato la notte tra sabato e domenica a Cagliari e il neo-papà non ha dormito per l'emozione, come ha riferito Sky. 

Pavoletti è comunque rimasto in panchina e si è fatto trovare pronto a entrare e a spaccare la partita un goal, un goal speciale appunto.

Infatti, ha impiegato solo 7 minuti per dedicare il goal del pareggio al piccolo Giorgio e alla neo-mamma Elisa. Inoltre, la rete siglata dall’attaccante ha permesso al Cagliari di trovare il momentaneo e definitivo 1-1 con la Fiorentina, a Firenze.

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Nations League: l’Italia vince il girone

L’Italia ha evitato lo spettro della retrocessione nella Serie B della Nations League di calcio, neonata competizione organizzata dalla UEFA con l’obiettivo di aumentare il numero di incontri ufficiali.

Gli azzurri sono riusciti a sconfiggere la Polonia a domicilio e hanno così spedito i biancorossi in cadetteria, destino che sarebbe toccato alla nostra squadra nel caso in cui avessimo perso ieri sera.

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Il gol di Biraghi in pieno recupero (con esultanza dedicata a Davide Astori) ha permesso all’Italia di tornare al successo dopo praticamente un anno dall’ultima volta e ha creato molto ottimismo all’interno del gruppo che il CT Roberto Mancini sta cercando di spalmare: un’ulteriore disfatta dopo la mancata qualificazione ai Mondiali 2018 sarebbe stata davvero troppo.

Fabio Capello promuove Mancini. La nazionale vista ieri sera contro la Polonia è "piaciuta molto" a don Fabio. "Ha fatto una buona partita -ha detto il tecnico a Radio anch'io sport- si era già visto qualcosa di buono in quella recedente, gli azzurri non si sono sentiti sotto esame e si sono espressi nel migliore dei modi.

 

-Luca D'Ausilio

 

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