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Giocatore bestemmia in area: l’arbitro concede il rigore

ASSURDO!

Errore tecnico.. Nella partita di prima categoria fra Bacigalupo e Barracuda, l’arbitro assegna un calcio di rigore alla formazione di casa per una bestemmia pronunciata in area da un giocatore della squadra ospite. Il regolamento, però, prevede l’assegnazione di una punizione indiretta. E quindi, dopo che il ricorso è stato accolto, la partita dovrà essere rigiocata

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L’ARBITRO: “HO SBAGLIATO,SCUSATEMI”

 

Sbagliare è umano,ma tornare sui propri passi è da persone sagge. E’ successo in Bacigalupo-Barracuda, Prima Categoria girone D, con la formazione di casa vittoriosa al 95’ grazie ad un rigore piuttosto inusuale concesso dall’arbitro dopo aver sentito una bestemmia da parte di un giocatore della squadra ospite presente all’interno dell’area di rigore.

Niente da fare, però. La gara si rigiocherà, con il Bacigalupo che in caso di vittoria potrebbe salire al secondo posto in classifica, mentre il Barracuda avrebbe la possibilità di risalire fino ad un punto dalla zona playoff, il cui l’ultimo posto è attualmente occupato dal Collegno Paradiso fermo a quota 17 punti.

 

-Luca D'Ausilio

CR7, un patto col Diavolo!

Cristiano Ronaldo iniziò la sua carriera allo Sporting Lisbona e alcuni suoi ex compagni di squadra dissero che era acerbo, ma un vero e proprio fenomeno, in allenamento faceva vedere cose che per un ragazzo di 17 anni erano impensabili. Nell'agosto del 2003, passò ai Diavoli Rossi del Manchester United che vinse ben 8 titoli nazionali tra coppe e campionato, e poi una Champions League nell'anno 2007-2008 e un mondiale per club da protagonista. La sua gran classe la notò subito Florentino Perez, presidente dei Blancos, del Real Madrid e per 94 milioni lo portò alla casa del Re, al Santiago Bernabeu. 

Ronaldo nel Real vinse tutto quella c'era da vincere e batté ogni record inimmaginabile, sarà stato forse questo il motivo della sua decisione di trasferirsi alla Juventus, voleva spingersi oltre, battere i suoi limiti e dimostrare a se stesso e alla gente che lui non dipendeva dal Real, ma che dovunque lui possa andare sa dire la sua con i suoi gol e le sue prodezze, ed è proprio qua, con la Juventus che ha firmato un patto col Diavolo, precisamente domenica scorsa segnando quel gol contro il Milan che è riuscito finalmente a segnare in tutte le cattedrali del continente, ma la vera coincidenza è che CR7 ha segnato il suo 666º gol che è il numero del Diavolo, proprio contro i Diavoli Rossoneri del Milan, la squadra del Diavolo, alla scala del calcio, lo stadio Giuseppe Meazza di San Siro che è la casa del Diavolo. È solo una stupida coincidenza o un segno del destino?

"La scelta di non giocare? Vi spiego com'è andata veramente." La verità di Leonardo Bonucci sulla strana esclusione in Milan - Juve.

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Era il più atteso di giornata, più di Higuain. Il grande ex di giornata era proprio l'ex capitano rossonero che tornava a San Siro dopo tutta la vicenda estiva che lo ha reso protagonista dell'incredibile ritorno a Torino. Dopo essere praticamente stato utilizzato da Massimiliano Allegri nelle ultime 9 gare, Bonucci non è sceso in campo a San Siro. I fischi non se li è risparmiati, qualche striscione di contestazione c'è pure stato, ma si è risparmiato i fischi per gli interi 90 minuti, ad ogni pallone toccato. E allora ha rotto il silenzio il difensore bianconero, spiegando ai microfoni la decisione di non giocare: "Non l'ho scelto io di non giocare, come ho sentito dire dai giornali. La scelta è spettata al Mister e l'ho accettata. Io non mi tiro mai indietro, in nessuna occasione, ma la squadra viene prima di tutto. La verità è che mi sarebbe piaciuto giocarla. Ho sentito le parole di Gattuso, gliene sono grato."

Ma è la verità oppure è stato proprio Bonucci a non sentirsela di scendere in campo? 

 

I 2 rigori per il Milan che le TV non hanno mostrato

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Milan-Juventus come spesso accade è stata una partita soggetta a molti casi arbitrali. Le Tv italiane però si sono soffermate solo sul caso del rigore di Benatia, tra l'altro mettendo in dubbio il doppio giallo e quindi l'espulsione per il difensore bianconero. Ma quello che è sembrato più strano è che non si sia nemmeno discusso di altri due casi molto dubbi avvenuti nell'area di rigore della Juve.

Il primo avviene ai danni di Cutrone poco dopo la sua entrata in campo, Higuain riceve palla sulla sinistra e di prima la mette bassa in mezzo proprio per Cutrone che però viene travolto con una scivolata in ritardo da Giorgio Chiellini che lo fa finire fuori dal campo. L'episodio andava quantomeno rivisto.

Il secondo episodio in questione riguarda ancora Chiellini, 78° minuto, calcio d'angolo a favore del Milan, Romagnoli taglia sul primo palo ma viene strattonato dalla maglia da Chiellini che lo fa girare intorno a se stesso e quindi cadere, furbamente Chiellini si getta a terra in contemporanea all'avversario e viene fischiato fallo a favore della Juve, anche questo episodio era quantomeno da rivedere, una cosa è certa Romagnoli non fa assolutamente fallo su Chiellini.

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IL CLASSICO GOL DELL'EX?

43CA5527-46E0-4833-A224-53F556FD1559La notte del grande ex: Gonzalo El Pipita Higuain Milano, Stadio San Siro 10 novembre 2018, Milan-Juve una delle più grandi partite di sempre della nostra amata Serie A dove si affronteranno una Juventus affamata di vittoria dopo una beffa nella notte di Champions e un Milan molto discontinuo reduce da un misero punto a Siviglia. Ma tralasciamo la situazione delle due squadre e piuttosto parliamo di un calciatore fantastico che con i suoi gol ha fatto sognare prima i tifosi del Napoli e ha poi vinto in bianconero, parliamo di uno dei più grandi bomber della storia del calcio,parliamo di Gonzalo Higuain che di certo questa partita la sentirà molto. Lui che in estate è stato venduto per far spazio a Cristiano Ronaldo vorrà certamente vendicarsi e regalare al suo Milan una grande prestazione e perché no magari anche una vittoria, chi lo sa!

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