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I NUMERI DELLA SUPERCOPPA ITALIANA

9755FD52-2B13-45B8-A0EA-8E3A9664C4E8Quella appena conclusasi è stata la 31esima edizione della Supercoppa Italiana.

Ricordiamo che a contendersi questo trofeo sono la vincitrice dello scudetto e la vincitrice della coppa Italia e ,qualora una squadra detenga entrambi i trofei, a disputare la finale è la squadra finalista della coppa Italia.

Nell’edizione terminata da poco, la Juventus ha messo a segno il record di maggior successi ( 8 ), staccando in testa alla classifica lo stesso Milan, a quota 7.

A seguire i bianconeri ed i rossoneri, è l’Inter, ferma a 5 successi, l’ultimo dei quali ottenuto nel 2010 contro la Roma.

Seguono Lazio ( 4 ), Napoli e Roma (2 ), Fiorentina,Sampdoria e Parma ( 1 ).

Lo stadio in cui sono state disputate più edizioni è il San Siro di Milano ( 11 ).

La squadra ad aver disputato più edizioni è la Juventus ( 14 ), mentre il record di maggior numero di finali consecutive appartiene ad Inter ( 2005-2011 ) e Juventus ( 2012 fino ad oggi ), a quota 7.

Il record di maggior numero di presenze è detenuto da Stankovic ( Lazio ed Inter ) e Buffon ( Parma e Juventus ) entrambi a quota 9.

I giocatori ad aver segnato più reti sono Eto’o ( Inter ), Shevchenko ( Milan ), Del Piero, Dybala e Tevez ( Juventus ), tutti a quota 3, con possibilità per la Joya bianconera di staccare gli altri in testa alla classifica. 

MILAN: CHE MALEDIZIONE QUEL NUMERO

48A76765-70DB-4DCD-8E8E-2BC3C6D80096Al Milan, continua la maledizione della maglia numero 9.

Dal ritiro di Pippo Inzaghi, nel 2012, chiunque abbia indossato la numero 9 rossonera non ha avuto molta fortuna: l’ultimo della lista, il Pipita Higuain, che sembra un giocatore diverso da quello che tutti conosciamo, tanto da arrivare a chiedere la cessione, per riabbracciare mister Sarri, al Chelsea. 

Il primo ad ereditare la maglia di Pippo, fu il suo compagno Pato, il quale abbandonò la sua numero 7. La scelta non si rivelò corretta, tant’è che il papero continuó ad essere vittima degli infortuni e da lì si avviò la sua parabola discendente, con tanto di cessione in Brasile. 

Ricordiamo anche Fernando Torres, il quale da agosto 2014 a gennaio 2015, riuscì a realizzare soltanto 1 gol, per non dimenticare colui che gli subentrò, Mattia Destro, che da gennaio 2015 al maggio dello stesso anno, siglò soltanto 3 reti.

Ricordiamo anche Alessandro Matri ( 1 gol ),  Luiz Adriano ( 4 gol ),  Gianluca Lapadula, senza dubbio il migliore dell’era post Inzaghi ( 8 gol ) e Andre Silva ( 2 gol ). 

Vedremo, il sostituto del certo partente Higuain, si vocifera possa essere Piatek, se riuscirà a sfatare questo tabù. 

 

Sanzione durissima per la curva e le trasferte

489660585403079931106059044533764767612928nIl questore di Milano, come conseguenza di quanto accaduto fuori lo stadio San Siro, cornice di un violento scontro tra ultras interisti e napoletani che ha visto la morte di un tifoso nerazzurro e ferite gravi per un tifoso napoletano accoltellato, avanzerà in questura la proposta di curva Nord chiusa per 5 giornate e trasferte vietate per tutta la durata del campionato. Non sembrano esserci sanzioni previste per i cori razzisti ai danni di Koulibaly. 

C.RONALDO COMMENTA IL VAR A FINE PARTITA

Al termine della discussa partita tra Juve e Sampdoria, dove sono stati assegnati due rigori ed è stato annullato un gol a Saponara in zona Cesarini, C.Ronaldo è intervenuto ai microfoni di Sky e, rispondendo al giornalista che gli chiede cosa ne pensa del var, dice che è favorevole al Var, e che i tifosi non dovrebbero accanirsi nei confronti dell'arbitro, in quanto nel momento in cui va a visionarlo sta prendendo una decisione da cui potrebbe dipendere l'intera partita e dunque è estremamente teso.

Un posticipo di anti-calcio: dagli ululati razzisti alla morte di un tifoso

Koulibaly-1-e1545860820622Doveva essere un posticipo spettacolare ieri sera in Serie A, ma si è trasformato in una bruttissima pagina del calcio. Prima della gara sono venute a contatto le tifoserie con voli di bottiglie di vetro, fumogeni e aste di bandiere: sono rimasti feriti quattro tifosi del Napoli, dove il più grave ha subito un'accoltellata alla pancia. Ad avere la peggio, però, è stato un tifoso interista, che è stato investito da un van ed è morto nella notte in ospedale. 

Il razzismo verso Koulibaly

Il 27enne giocava un ruolo chiave visto che i Partenopei sembravano pronti a tornare a Napoli con almeno un punto. Tuttavia, è stato espulso dopo aver raccolto due cartellini gialli in rapida successione. L'espulsione è stata causata prima da un fallo e poi da un applauso ironico verso l'arbitro. Ma la sua frustrazione è stata causata principalmente da un fattore: gli ululati razzisti da parte dei tifosi dell'Inter. Una vera e propria vergogna!

 

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