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Yaroslav rakitskiy escluso dalla nazionale ucraina.

zenitYaroslav Rakitskiy nell'ultime sessione di calciomercato invernale ha lasciato lo Shakhtar Donetsk per approdare allo Zenit San Pietroburgo che ha investito per lui 10 milioni di euro. Un'operazione sorprendente, visto che il centrale difensivo ha vissuto tutta la sua carriera nel club ucraino diventandone un vero e proprio punto di riferimento per tutti . Le sue prestazioni gli hanno permesso di entrare nel giro della nazionale ucraina dove ha collezionato quasi 50 presenze, prendendosi il ruolo di leader. Nessuno si sarebbe immaginato un passaggio ad un club russo, alla luce della delicata situazione tra i due Paesi . Come anticipato nei giorni scorsi la scelta di Rakitskyi, oltre a sollevare polemiche, ha avuto effetti immediati sull'opinione pubblica ma anche sui vertici della Federcalcio ucraina. Secondo quanto riportato dal Mundo Deportivo, la scelta di approdare proprio a San Pietroburgo, città d'origine del presidente della Federazione Russa ha ulteriormente complicato la posizione del giocatore. Quest'ultimo è stato escluso dalla nazionale ucraina sul sito della federazione, per una scelta che potrebbe diventare permanente. Impossibile passar sopra a quanto fatto da Rakitskyi secondo il collega e compagno di nazionale Fedetsky che ha commentato così il suo trasferimento allo Zenit: "Qualsiasi cosa accada, bisogna rispettare il proprio popolo e la propria patria. Non ho parole e credo che per Shevchenko sarà molto complicato convocarlo di nuovo". L'ex bomber del Milan, attuale selezionatore per ora non ha commentato, ma la sensazione è che si adeguerà alle scelte federali .

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