Contattaci su info@marioferrifalco.it
 
 

SERIE A SEMPRE PIÙ RAZZISTA: ADESSO BASTA!

008F76C4-3646-44D8-A218-A607610442B4Nonostante l’indignazione e le condanne dei giorni scorsi, alla Dacia Arena e all’Allianz Stadium si sono nuovamente sentiti insulti contro la città di Napoli e contro i napoletani (in occasione di Udinese-Roma); invece, a Torino sono stati presi di mira anche i tifosi della Fiorentina, la prossima squadra avversaria della Juventus in campionato. La denuncia contro questi “sfottò” è stata fatta da Carlo Ancelotti e pochi altri, ma non è servita a nulla. Neanche il recente dibattito in Viminale tra il Vicepresidente del Consiglio, il Presidente della Figc e il numero uno dell'associazione Arbitri Italiani ha aiutato a risolvere il problema e a mettere un freno all'imbecillità di alcuni “tifosi”. L'inciviltà di alcuni è infatti ricomparsa senza pudore nelle prime partite della tredicesima giornata. Dai settori più caldi della Dacia Arena e dell'Allianz Stadium sono partiti cori razzisti di tutti i generi. In occasione di Udinese-Roma, le due tifoserie si sono gemellate contro il Napoli e la sua città con i soliti e aberranti insulti contro i napoletani, chiedendo al Vesuvio di esplodere. Lo stesso vergognoso episodio è andato in scena anche a Torino all'Allianz Stadium durante Juventus-Spal, dove gli ultrà bianconeri se la sono presa sia con Napoli sia con l’altra città rivale: Firenze. Dalla Curva Sud sono partiti cori contro i tifosi viola e sperando che la città toscana vada in fiamme. Di fronte a questi nuovi casi, il presidente Figc Gravina è tornato a condannare il comportamento dei tifosi e a promettere decisioni drastiche: "Il ripetersi di cori con evidente riferimento alla discriminazione territoriale negli stadi italiani è un comportamento incivile che va condannato e contrastato con determinazione. Bisogna intensificare i programmi educativi che coinvolgono i tifosi e applicare rigorosamente le norme previste dal nostro ordinamento. A tal proposito, ho sentito sia il presidente dell'Aia Nicchi che il designatore Rizzoli con i quali abbiamo condiviso tutte le valutazioni del caso". Che sia la volta buona che finiscano questi cori?

Contattaci su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
{simplepopup name=poip cookie=5}
{/simplepopup}