Contattaci su info@marioferrifalco.it
 
 

VECINO CHIAMA ICARDI, MA…

D438E48C-D417-48E7-920F-5E3E5E359BDFIn casa Inter continua a tenere banco il caso Icardi che, privato della fascia di capitano, si è prima chiamato fuori dalla trasferta di Europa League contro il Rapid Vienna e poi ha iniziato a sottoporsi a fisioterapia al ginocchio per curare dei fastidi che, come confermato dal club, in realtà l'argentino aveva già dalla scorsa estate. Una situazione da separati in casa, con Maurito intenzionato a non fare passi indietro per scusarsi e tornare in campo e la società che non pensa assolutamente di ridargli la fascia. In questo muro contro muro c'è poi da analizzare la situazione che si sta vivendo all'interno dello spogliatoio interista, diviso tra chi è vicino a Icardi e chi gli è contro. Come scrive il Corriere della Sera, nei giorni scorsi Vecino, che fa parte del primo gruppo, ha telefonato al’attaccante e ha provato a convincerlo a rientrare in gruppo. Fermissima la posizione del bomber argentino che, come fatto filtrare più volte nelle scorse settimane, senza scuse da parte dell'Inter e senza che gli venga restituita la fascia di capitano non intende smuoversi e, anzi, valuta di sottoporsi a un'operazione che di fatto anticiperebbe la fine della sua stagione. Del gruppo in opposizione a Icardi fanno, invece, parte Ivan Perisic e Marcelo Brozovic. Il primo domenica scorsa ha "rimproverato" Politano per l'esultanza che ricordava quella dell'ex capitano nerazzurro, con Wanda Nara che ha poi ammesso a Tiki Taka le frizioni col gruppo dei croati: "I like su Instagram chi li ha messi?", riferendosi a Brozovic, protagonista di una serie di mi piace sui social network quando si diffuse la notizia di Icardi degradato.

Marotta vs Paratici: "ciò che dice di Icardi, vale anche per Dybala".

Beppe-Marotta

 

 

 

 

 

 

 

 

Su Sky Sport in un'intervista dell'inviato Matteo Barzaghi, al DS interista Giuseppe Marotta, sono trapelate le prime indiscrezioni di un mercato che sarà più che infiammato, sponda Inter e anche Juve. A seguito delle vicende sulla fascia, sul rinnovo e le tante cose venute fuori in quest'ultimo mese, il nome "Icardi" comincia a diventare una pista calda, anche per la Juventus che sarà pronta all'assalto nel mercato estivo.

Dichiarato pubblicamente anche dallo stesso Paratici: "Icardi non è un nome d'attualità, ma a giugno vedremo".

Fatta presente questa frase a Marotta, proprio nell'intervista, gli è stato poi chiesto cosa ne pensasse in merito alle dichiarazioni e la risposta del direttore è prontamente arrivata: "A Paratici rispondo che la stessa cosa può valere per Dybala, a giugno vedremo cosa farà."

Sarà un'estate caldissima, con l'Inter che nell'eventualità della cessione di Icardi, non resterà proprio a guardare...

40 MILIONI DI TELESPETTATORI SOLO PER UN GIOCATORE

1F96C4C8-76FC-486C-A8DA-7C191DEED768Nella partita giocata tra Villareal ed Espanyol, Wu Lei, attaccante in forza alla squadra di Barcellona, prelevato dallo Shangai SIPG, ha fatto il suo debutto in Liga. Il dato che ha fatto più clamore è il numero di persone che hanno assistito al match in tv: 40 milioni, tutti di nazionalità cinese come l’attaccante. Un dato che, in prima battuta, potrebbe lasciare sorpresi, ma che è ben presto spiegato: nell’occasione ha infatti fatto il suo debutto con la maglia dell’Espanyol Wu Lei. Il giocatore ha giocato solo 12 minuti nella gara di domenica scorsa, ripagando l’attesa di tutti quei suoi connazionali che scalpitavano per vederlo all’opera. Anche la sua presentazione era stata molto seguita in Cina, con ben 350 milioni di persone che avevano seguito l’evento. Oltre ciò, l’arrivo di Wu Lei ha provocato un’impennata dei canali Instagram, Facebook e Twitter del club spagnolo, seguiti da un numero sempre maggiori di utenti asiatici.

CUNEO-PRO PIACENZA: UNA PARTITA SURREALE

D14B7485-1871-46C0-A931-206FFEE024A8Da tempo il Pro Piacenza vive una grave crisi economica che ha comportato la sconfitta a tavolino delle ultime 3 partite di campionato di Lega Pro girone A. Per evitare la quarta sconfitta e, di conseguenza, l’esclusione dal campionato, la squadra si è presentata in 7 e ha disputato regolarmente il match. La squadra è stata obbligata a scendere in campo dalla FIGC e dalla Lega Pro a presentarsi con il numero “legale” per giocare, ovvero 7. Peccato però che a scendere in campo siano stati soli ragazzini e, in assenza dello staff tecnico, un capitano classe 2000 come allenatore. Dopo il primo tempo il risultato era già di 16-0 per il Cuneo. Nel secondo tempo, al 62’ l’arbitro ha dato l’ok per far entrare Isufi, giocatore della squadra ospite, il quale aveva dimenticato di portare la carta d’identità, riportando il Pro Piacenza in 8. Ma, appena 13’ dopo, il massaggiatore della squadra, Picciarelli, ha lasciato la squadra in 7 a causa di un problema fisico. La partita è terminata 20-0. In tutto questo si deve registrare il record di Kanis, attaccante del Cuneo e di proprietà del Novara, che in 28 minuti ha segnato 6 goal.

Wayne Rooney l' ha dichiarato

rooneyL’ex Manchester United, volato negli USA  nella scorsa estate, ha parlato davanti alle telecamere della CNN: “Sono sempre stato una persona sicura di sé e quindi ho grandi aspettative su me stesso. Sono arrivato in questo campionato e penso di aver stupito un po’ di persone che avevano un altro parere su di me, ma io non ho mai avuto dubbi , se devo parlare onestamente, conosco le mie qualità e posso ancora giocare in Premier League – ha spiegato l'attaccante Amato dal pubblico di Washington, grazie anche ai suoi dodici gol con i quali ha trascinato fuori dal fondo della Eastern Conference la formazione della capitale americana, Wayne Rooney è dunque tornato a parlare del campionato inglese che lo ha visto protagonista per anni con la maglia del Manchester United, e anche con la divisa dell’Everton prima di traslocare nella MLS. Stuzzicato sul momento dei Red Devils, reduci da un buon periodo con in panchina un nuovo manager, Rooney non si è tirato indietro e ha ricoperto di complimenti Ole Gunnar Solskjaer: "E' una persona fantastica. Il Manchester United dovrà prendere una decisione riguardo l’allenatore al termine della stagione, e sarebbe bello vedere Ole continuare con questo ruolino di marcia, in modo da ottenere la conferma – ha concluso Rooney – In caso contrario, se il club dovesse optare per un altro allenatore, a mio parere Pochettino sarebbe l’uomo giusto".

Altri articoli...

Contattaci su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
{simplepopup name=poip cookie=5}
{/simplepopup}